Da Azzone Visconti a Francesco II Sforza

Francesco Sforza (1450 – 1466)

Ducato col titolo di Signore di Genova. D/ (biscia) FRANCISChVS SFORTIA VIC – Busto a destra, corazzato. R/ + DVX MEDIOLANI AC IANVE D – Il duca a cavallo verso destra, con spada sguainata. 3,44 g. Crippa 4 (R).

Raro. Consueti segni di ribattitura al diritto e lieve sfogliatura del metallo, BB/SPL

Venduto

Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476)

Grosso da 5 soldi. D/ (testa di S. Ambrogio) G3 M SF VICECOS DVX MLI V – L’impresa dei tizzoni ardenti con le secchie. R/ (testa di S. Ambrogio) PP ANGLE Q3 CO AC IANVE D – Biscia coronata, fiancheggiata dalle iniziali G – M coronate. 3,01 g. Crippa 10.

BB/q.SPL

Venduto

Grosso da 4 soldi. D/ (testa di S. Ambrogio) G3 M SF VICECOS DVX MLI V – Colomba su fiammante. In basso, fascia col motto A BON DROIT. R/ (testa di S. Ambrogio) PP ANGLE Q3 CO AC IANVE D – Velo annodato e sormontato da corona ducale. 2,68 g. Crippa 13.

Esemplare assai gradevole, BB/q.SPL

300 €

Ludovico Maria Sforza, detto “il Moro” (1494 – 1499)

Testone. D/ (testa di S. Ambrogio) LVDOVICVS M SF ANGLVS DVX MLI – Busto a destra, corazzato. R/ (testa di S. Ambrogio) PP ANGLE Q3 CO AC IANVE D 7C – Stemma del Ducato, coronato. Dalla corona fuoriescono rami di palma e di ulivo. Ai lati, l’impresa dei tizzoni ardenti con le secchie. 9,63 g. Crippa 2.

Una delle monete più iconiche della serie milanese. Ritratto ad alto rilievo e leggera patina iridescente. q.SPL/SPL

Venduto