Dedichiamo questa pagina al grande artista Leone Leoni che, nel corso della sua lunga vita, ha donato al Ducato di Milano una produzione monetale e medaglistica di assoluta bellezza.

Notizie biografiche (link esterno, a Treccani – Dizionario Biografico degli Italiani)

TABELLE RIASSUNTIVE

Proponiamo di seguito delle tabelle che riassumono la produzione di Leone Leoni presso la zecca milanese.

Dobbiamo anzitutto evidenziare come tutte le monete emesse tra il 1542 ed il 1590 dalla zecca di Milano fossero – almeno per quanto riguarda le fasi di progettazione dei tipi – sottoposte all’approvazione del grande maestro incisore.

L’assenza dell’artista dal Ducato certamente non facilitò questo ruolo di supervisione artistica e probabilmente Leoni delegò certi incarichi al suo più stretto collaboratore (nonché genero) Giovanni Battista Suardi.

Presentiamo pertanto nelle tabelle sottostanti solo quelle tipologie che per evidenze archivistiche o per ragioni stilistiche corrispondono pienamente a quella maniera tipica di Leone d’intendere l’arte della moneta e della medaglia.

Per tutte le altre produzioni e per le varietà dei tipi principali proponiamo di impiegare rispettivamente le più prudenti descrizioni come “opera di artista non identificato” e “da punzoni di Leone Leoni“, proprio per evidenziare la differente paternità della composizione dei conii.

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Monete della zecca di Milano battute con conii di Leone Leoni

Anno di emissionenominale CrippaAnnotazioni
154216 soldi 6 denari14
154510 soldi15
5 soldi17
Mezzo bianco (con S. Ambrogio e gli Ariani)18
1542 – 154525 soldi12Non siamo in grado di fornire una datazione precisa, lo stile del ritratto è però simile a quello delle monete precedentemente riportate
15482 scudi d’oro (doppia)2Moneta emessa in occasione della visita a Milano del principe Filippo
Ducato (in oro?)Moneta non nota
Quarto di scudo10
1551 (?)2 scudi d’oro (doppia)1
1551Scudo (dei Giganti)3I punzoni dei Giganti verranno reimpiegati nel 1556, nel conio del mezzo scudo con S. Ambrogio e gli Ariani
Mezzo scudo5
Quarto di scudo11/A
1552Scudo (con S. Ambrogio e S. Agostino)4Esistono medaglie antecedenti a questa moneta e con la stessa raffigurazione di rovescio, realizzata impiegando i medesimi punzoni
1554 (ante)Sesino22
15545 soldi40
Soldo45
Terlina49
1555Scudo d’oro del sole6/A
1556Scudo (con Ercole)9
Mezzo scudo (con S. Ambrogio e gli Ariani)18/APunzoni degli Ariani già usati per i Giganti nello scudo del 1551, punzone di S. Ambrogio già usato nel 5 soldi del 1554
Quarto di scudo (armi di Milano)30
1560Parpagliola (con la Provvidenza)43
1562Mezzo scudo (del Morione)19
40 soldi (con S. Ambrogio)28Punzone di S. Ambrogio impiegato anche per il 10 soldi della medesima emissione
20 soldi (con lo stemma)34 e 35
10 soldi37Punzone di S. Ambrogio impiegato anche per il 40 soldi della medesima emissione
5 soldi41
Soldo46
Terlina51
1563Scudo d’oro del sole7
Scudo d’oro8
Sesino48
1567Mezzo scudo (con teste d’ariete e festoni)20Punzoni impiegati anche per l’emissione con stemma non ornato (Crippa 21)
Quarto di scudo31
158840 soldi (con Atlante)29Datato 1589 sul conio di diritto
20 soldi (con il Veltro)36
10 soldi (con la croce ornata)39

Emissioni speciali e medaglie milanesi battute con conii di Leone Leoni

anno di emissionedescrizionecrippatoderi vannelannotazioni
1542 – 1545Medaglia con S. Ambrogio e S. Agostino (firma LEO)74I punzoni dei due Santi furono successivamente impiegati nel 1552 per il rovescio dello scudo d’argento. Lo stile del ritratto di questa bella medaglia ricorda quello delle monete emesse negli anni 1542 – 1545
Medaglia con S. Ambrogio e S. Agostino (firma LEO speculare)2875Simile alla precedente e con medesimo conio di rovescio, ma al diritto la firma del Leoni è scritta in modo speculare
Medaglia con la Pace e la Guerra2776Stesso conio di diritto della medaglia precedente
Medaglia con la Pietà 2637Lo stile del ritratto ricorda quello delle monete e medaglie emesse negli anni 1542 – 1545
1562 (?)Emissione speciale in oro, al peso di due doppie59Il conio di diritto è quello del 40 soldi, il conio di rovescio è quello del mezzo scudo del morione; entrambi i conii furono approntati per le emissioni del 1562

Bibliografia essenziale, impiegata per la costruzione delle tabelle riassuntive soprastanti:
Crippa C. 1990, Le monete di Milano durante la dominazione spagnola dal 1535 al 1706, Milano.
Leydi S. 2013, Leone Leoni “scultore delle stampe della Cecca di Milano” (1542-90), in The Art of Leone and Pompeo Leoni, a cura di S. Schroder, Turnhout, pp. 19-32.
Rimoldi A. 2018, Leone Leoni e il riutilizzo di punzoni con S. Ambrogio nella zecca milanese al tempo di Filippo II, in Comunicazione – Bollettino della Società numismatica Italiana, Anno XXXI, N. 72, Milano, pp. 35-39.
Toderi G. e Vannel F. 2000, Le medaglie italiane del XVI secolo, Firenze.


Le tabelle riassuntive appena proposte sono in costante fase di revisione ed aggiornamento. Ricordiamo che siamo sempre interessati a confrontarci con altri estimatori delle opere di Leone Leoni, non solo per quanto riguarda il ristretto campo numismatico e medaglistico.

Per suggerimenti, domande o segnalazioni non esitate a contattarci.

Articoli

Elenchiamo di seguito una serie di articoli specifici sull’operato, più o meno diretto, del Leoni presso la zecca di Milano e consultabili online. Tutti i links rimandano a siti esterni.

  • Rimoldi A. 2018a, Appunti su di un particolare denaro da 20 soldi di Filippo II. In “Crippa Numismatica – Curiosità milanesi”. All’articoloLayout originale
  • Rimoldi A. 2018b, Leone Leoni e il riutilizzo di punzoni con S. Ambrogio nella zecca milanese al tempo di Filippo II. In “Comunicazione – Bollettino della Società numismatica Italiana. Anno XXXI, N. 72”, pp. 35-39. All’articolo
  • Rimoldi A. 2019, Da 59 a 55 soldi: la doppia vita del diritto di un mezzo scudo. In “Crippa Numismatica – Curiosità milanesi”. All’articoloLayout originale
  • Rimoldi A. 2020, Sul mezzo bianco di Carlo V con S. Ambrogio. In “Crippa Numismatica – Curiosità milanesi”. All’articoloLayout originale