Storico degli esemplari venduti in passato sul nostro sito. Le monete di Milano ancora disponibili sono reperibili invece nel listino Monete di Milano.

Indice

Carlo Magno (774 – 814)

Ludovico il Pio (814 – 840)

Berengario (Re d’Italia, III periodo 902 – 915)

Età Precomunale (1000 – 1100)

Età Comunale – Monete a nome di Enrico imperatore (1100 – 1200)

Età Comunale – Monete a nome di Federico imperatore (1150 – 1300)

Età Comunale – Monete senza il nome dell’imperatore (1250 – 1300)

Azzone Visconti (1329 – 1339)

Giovanni e Luchino Visconti (1339 – 1349)

Bernabò e Galeazzo II Visconti (1354 – 1378)

Bernabò Visconti (1354 – 1385)

Gian Galeazzo Visconti (I periodo, 1378 – 1395)

Gian Galeazzo Visconti (II periodo, 1395 – 1402)

Gian Carlo Visconti (16 maggio – 16 giugno 1412)

Gian Carlo ed Estore Visconti (16 maggio – 16 giugno 1412)

Filippo Maria Visconti (1412 – 1447)

Repubblica Ambrosiana (1447 – 1450)

Francesco Sforza (1450 – 1466)

Galeazzo Maria Sforza e Bianca Maria Visconti (1466 – 1468)

Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476)

Gian Galeazzo Maria Sforza, reggenza di Ludovico Maria Sforza (1480 – 1494)

Luigi XII di Francia (1500 – 1512)

Francesco I di Francia (1515 – 1521)

Francesco II Sforza (1521 – 1535)

Carlo V (1535 – 1554)

Filippo II (1554 – 1598)

Filippo III (1598 – 1621)

Filippo IV (1621 – 1665)

Carlo II (I periodo, con la madre Anna Maria d’Austria, 1665 – 1675)

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700)

Carlo VI (1711 – 1740)

Maria Teresa (vecchia monetazione, 1741 – 1776)

Maria Teresa (nuova monetazione, 1778 – 1780)

Giuseppe II d’Asburgo – Lorena (1780 – 1790)

Francesco II d’Asburgo – Lorena (1792 – 1796)

Napoleone I Bonaparte (monetazione definitiva del Regno d’Italia, 1807 – 1814)

Francesco I d’Asburgo – Lorena (1815 – 1835)


Carlo Magno (774 – 814)

Carlo Magno (774 – 814) Denaro. D/ + CARLVS REX FR – Croce con estremità leggermente bifide. R/ + MEDIOL – Lettere C R L O S disposte in monogramma con struttura a croce, un globetto sotto la R. 1,17 g. Crippa 4/B (R3) var. Varietà estremamente rara con globetto all’interno del monogramma. Bordo parzialmente sbeccato, BB Nei denari di Carlo Magno per Milano i globetti possono essere collocati in varie posizioni, solitamente tra le lettere della legenda o più raramente nei quarti della croce o alle estremità della stessa. L’esemplare qui proposto presenta un globetto all’interno del monogramma, in una posizione non censita dai testi di riferimento. Nelle nostre ricerche abbiamo reperito un solo altro esemplare con questa peculiare varietà, ubicato nella collezione ex Reale (cfr. BdN 7, n. 27 = inv. SSBAR 225553), con il tondello fratturato.

Ludovico il Pio (814 – 840)

Ludovico il Pio (814 – 840) Denaro. D/ + HLVDOVVCVS IMP – Croce accantonata da quattro globetti. La croce di inzio legenda ha un globetto all’estremità bassa. R/ XPISTIANA RELIGIO – Tempio tetrastilo. 1,66 g. Crippa 3 var. (R/3). Rarissimo. Splendida patina iridescente, lieve sfogliatura del metallo al rovescio, q.SPL Stile transitorio, con la croce del diritto simile a quella presente sulle monete di Lotario.

Berengario (Re d’Italia, III periodo 902 – 915)

Berengario (Re d’Italia, III periodo 902 – 915) Denaro. D/ + BERENCARIVS REX – Cristogramma con estremità tricuspidate. R/ + XPISTIANA REIICIO – Al centro, su tre righe, MEDI || C || OLA . 1,26 g. Crippa 1 (R/2). Molto raro ed impreziosito da una prestigiosa provenienza. q.SPL Provenienza: ex a. Nummorum Auctiones SA IV, Lugano 16 giugno 1979, lotto 91. ex a. Adolph Hess Nachfolger, Coll. Arciduca Sigismondo d’Austria, Lucerna 28 maggio 1933, lotto 665.

Età Precomunale (1000 – 1100)

Età Precomunale (1000 – 1100) Denaro. D/ + IMPERATOR – [HE] DIC N. R/ AVG +[ME]D IOLA NIV. 0,98 g. Crippa 2/C. Magnifico esemplare, FDC Con cartellino Carlo Crippa Numismatica.

Età Comunale – Monete a nome di Enrico imperatore (1100 – 1200)

Età Comunale – Monete a nome di Enrico imperatore (1100 – 1200) Denaro terzolo. D/ (…)RATOR – [HE] RIC N. Quattro cunei. R/ MEDIOLANVM – Croce. Tre cunei. 0,71 g. Crippa 2/H var. Rarissima varietà con caratteri di piccole dimensioni (punzoni dell’obolo). q.SPL

Età Comunale – Monete a nome di Enrico imperatore (1100 – 1200) Denaro terzolo con globetto sopra la croce. D/ (…)MPERATO(…) – [HE] RIC N. R/ MEDIOLANVM – Croce con globetto sopra il braccio superiore. 0,59 g. Crippa 4 (R/4). Estremamente raro. Migliore di BB

Età Comunale – Monete a nome di Federico imperatore (1150 – 1300)

Età Comunale – Monete a nome di Federico imperatore (1150 – 1300) Denaro imperiale (leggermente scodellato). D/ (…)RED(…) – Lettere I P R T disposte a croce intorno a un globetto. Tra la T e la I e tra la I e la P, un cuneo. R/ AVC || + [HE]D || IOLA || NIV , un cuneo in alto tra la A e la V. Crippa 15/B (R4). Estremamente raro. MB

Età Comunale – Monete a nome di Federico imperatore (1150 – 1300) Denaro imperiale (leggermente scodellato). D/ + F(…)RICVS – Lettere I P R T disposte a croce intorno a un globetto. Tra la T e la I un cuneo, tra la I e la P un cuneo con globetto all’estremità (simbolo inedito per questa emissione). R/ AVC || + [HE]D || IOLA || NIV , un cuneo in alto tra la A e la V. 0,87 g. Crippa manca, cfr. 15 (R4). Varietà inedita di una tipologia di esimia rarità. BB

Età Comunale – Monete senza il nome dell’imperatore (1250 – 1300)

Età Comunale – Monete senza il nome dell’imperatore (1250 – 1300) Ambrogino piccolo. D/ (trifoglio) MEDIOLANVM – Croce accantonata da quattro trifogli. R/ S AMB – ROSIV – S. Ambrogio in cattedra benedicente e con nella mano sinistra il pastorale. Ai lati della testa del Santo, due piccole croci. 2,08 g. Crippa 27/C (R4). Estremamente raro. BB Il volto di S. Ambrogio in questa emissione è di stile diverso da quello degli altri ambrogini piccoli, mentre è simile a quello del grosso da due soldi di Enrico VII di Lussemburgo.

Azzone Visconti (1329 – 1339)

Azzone Visconti (1329 – 1339) Ottavo di soldo. D/+ S AMBROSIVS – Busto di S. Ambrogio, ai lati le lettere A-3. R/ + MEDIOLANVM – Croce patente. Crippa 5 (R/2).Molto raro. Magnifico esemplare, q.SPL

Azzone Visconti (1329 – 1339) Ottavo di soldo. D/(…)AMBROS(…) – Busto di S. Ambrogio, ai lati le lettere A-3. R/ + MEDIOLANVM – Croce patente. Crippa 5 (R/2). Molto raro. B/q.MB

Giovanni e Luchino Visconti (1339 – 1349)

Giovanni e Luchino Visconti (1339 – 1349) Grosso da 2 soldi. D/+ IOhES 3 LVCHINVS VICECOMITES – Croce fiorata accantonata da trifogli, entro cornice quadrilobata. R/ S AMBROSI – MEDIOLANV – S. Ambrogio in cattedra, benedicente e con nella mano sinistra il pastorale. 2,88 g. Crippa 3/A. Rarissimo in questa conservazione, fondi parzialmente speculari. SPL/q.FDC

Bernabò e Galeazzo II Visconti (1354 – 1378)

Bernabò e Galeazzo II Visconti (1354 – 1378) Grosso da 1 soldo e mezzo. D/ + BERNABOS 3 GALEAZ VICECOMITES – Biscia affiancata dalle inziali B-G e sormontata da aquila imperiale; il tutto entro cornice accantonata da gruppi di tre anelli. R/ S AMBROSI – MEDIOLANV – S. Ambrogio in cattedra con staffile e pastorale. 2,00 g. Crippa 4/B. Esemplare interessante per le evidenti quanto insolite tracce di ribattitura su un’altra moneta e perché sottopeso. BB

Bernabò e Galeazzo II Visconti (1354 – 1378) Sesino con borchie. D/ + B G VICECOM(…)S – Biscia viscontea affiancata da due borchie. R/ + MEDIOLANVM – Croce patente, accantonata da quattro borchie. 1,00 g. Crippa 6 (R). Raro. BB/SPL

Bernabò Visconti (1354 – 1385)

Bernabò Visconti (1354 – 1385) Sesino. D/ + DOMINVS BERNABOS – Biscia viscontea. R/ + VICECOMES MLI ET C – Le inziali D B, in cornice accantonata da anelletti. 1,05 g. Crippa 5/A. Bel modulo largo, BB

Gian Galeazzo Visconti (I periodo, 1378 – 1395)

Gian Galeazzo Visconti (I periodo, 1378 – 1395) Sesino. D/ + GALEAZ COMES (…)M – Croce perlata, accantonata da quattro gigli. R/ + DOM(…) MEDIOLANI 3C – Biscia affiancata dalle iniziali G-Z. 0,95 g. Crippa 2. q.SPL

Gian Galeazzo Visconti (II periodo, 1395 – 1402)

Gian Galeazzo Visconti (II periodo, 1395 – 1402) Pegione. D/ + GALEAZ VICECOES D MEDIOLANI 3C – Biscia affiancata dalle inziali G-3 e sormontata da anello; il tutto entro cornice ornata da quattro gigli. R/ S AMBROSIV – MEDIOLAN – S. Ambrogio in cattedra con staffile e pastorale. 2,38 g. Crippa 4/C. Biscia viscontea di eccezionale bellezza. SPL/q.FDC

Gian Galeazzo Visconti (II periodo, 1395 – 1402) Pegione. D/ (biscia) COMES VIRTVTVM D MEDIOLANI 3C – Croce fiorata, accantonata da globetti, in cornice. R/ S ABROSIV – MEDIOLAN – S. Ambrogio in cattedra, con staffile e pastorale. Crippa 7. Bell’esemplare, q.SPL

Gian Galeazzo Visconti (II periodo, 1395 – 1402) Soldo. D/ (biscia) COMES VIRTVTVM D MEDLI 3C – Croce fiorata, accantonata da quattro globetti. R/ S AMBROSIV MEDIOLAN – Mezza figura di S. Ambrogio, con staffile e pastorale. 1,98 g. Crippa 9. Patina iridescente di monetiere. q.SPL

Gian Galeazzo Visconti (II periodo, 1395 – 1402) Denaro. D/ + D MEDIOLANI 3C – Iniziali G 3 sormontate da segno di abbreviazione. R/ + COMES VIRTVTVM – Croce fiorata. 0,67 g. Crippa 14/A. Migliore di BB

Gian Carlo Visconti (16 maggio – 16 giugno 1412)

Gian Carlo Visconti (16 maggio – 16 giugno 1412) Bissolo. D/ IOhANES KAROLVS – Biscia vicontea. R/ + V(…) LI 3 C – Croce fiorata. 0,58 g. Crippa 3 (R4). Esemplare di eccezionale leggibilità e di sicura attribuzione, estremamente raro. q.BB Carlo Crippa, nella sua opera sulla monetazione milanese, illustra per questa tipologia di esimia rarità l’esemplare appartenente alla collezione ex Reale con la nota “La descrizione e l’illustrazione di questo bissolo, sono state direttamente tratte dal CNI, in quanto i pochi esemplari da noi reperiti, a causa della loro cattiva conservazione o per la loro difettosa battitura, sono risultati illeggibili“.

Gian Carlo ed Estore Visconti (16 maggio – 16 giugno 1412)

Gian Carlo ed Estore Visconti (16 maggio – 16 giugno 1412) Bissolo. D/ (rosetta) IOhAN(…)LVS – Biscia viscontea. R/ (rosetta) hESTOR VICEOMITS – Croce fiorata. 0,54 g. Crippa 3 (R). Raro. q.BB

Filippo Maria Visconti (1412 – 1447)

Filippo Maria Visconti (1412 – 1447) Grosso da 2 soldi. D/ + FILIPVS MARIA DVX MEDIOLANI 3C – Scudo inquartato con l’aquila e la biscia. R/ S – ABROSIVS – M(…) – S. Ambrogio in cattedra con staffile e pastorale. Crippa 3/C. Magnifico esemplare con patina di antica raccolta e metallo lucente, q.FDC

Filippo Maria Visconti (1412 – 1447) Grosso da 2 soldi. D/ + FILIPV MARIA DVX MEDIOLANI 3C – Scudo inquartato con l’aquila e la biscia. R/ S – ABROSIVS – MEDIOLANI – S. Ambrogio in cattedra con staffile e pastorale. 2,43 g. Crippa 3/C. q.SPL

Filippo Maria Visconti (1412 – 1447) Grosso da 2 soldi. D/ + FILIPV MARIA DVX MEDIOLANI 3C – Scudo inquartato con l’aquila e la biscia. In alto, globetto. R/ S – ABROSIV – MEDIOLAI – S. Ambrogio in cattedra con staffile e pastorale. 2,37 g. Crippa 3/A. Toffanin C/7. Varietà con pinnacoli di nuovo tipo e globetto sopra lo stemma. BB Per un’esauriente catalogazione di questa ed altre tipologie di grossi dei Visconti, consigliamo la lettura dell’articolo recentemente pubblicato da Alessandro Toffanin “Su alcune varianti inedite di Grossi e Pegioni Viscontei”, in “Comunicazione – Bollettino della Società Numismatica Italiana. Autunno 2020”.

Filippo Maria Visconti (1412 – 1447) Grosso da 2 soldi. D/ FILIPV MARIA ANGLV – D M – Scudo inquartato con l’aquila e la biscia, sormontato da corna ducale da cui fuoriescono rami di palma e di ulivo. R/ S – ABROSIV – [ME]DIOLANI – S. Ambrogio in cattedra, con staffile e pastorale. 2,22 g. Crippa 4. Volto di S. Ambrogio particolarmente ben definito. m.SPL

Filippo Maria Visconti (1412 – 1447) Denaro. D/ + FILIPV MARIA – L’impresa del velo annodato. R/ + DVX M(…)LANI 3C – Croce fiorata. Crippa 16/B. MB/q.BB

Repubblica Ambrosiana (1447 – 1450)

Repubblica Ambrosiana (1447 – 1450) Grosso. D/ + COMVNITAS MEDIOLANI – Croce fiorata. R/ S – AMBROSIV – MEDIOLANI – S. Ambrogio in cattedra, con staffile e pastorale. 2,38 g. Crippa 2. Ottimo esemplare, migliore di SPL

epubblica Ambrosiana (1447 – 1450) Denaro. D/ + COMVNITAS MLI – Croce fiorata. R/ + S AMBROSIV MLI – testa mitrata e nimbata di S. Ambrogio. Crippa 4/A.Ottimo esemplare, SPL

Repubblica Ambrosiana (1447 – 1450) Denaro. D/ + COMVNITAS MLI – Croce fiorata. R/ + S AMBROSIV MLI – testa mitrata e nimbata di S. Ambrogio. 0,62 g. Crippa 4/A. BB

Francesco Sforza (1450 – 1466)

Francesco Sforza (1450 – 1466) Denaro. D/ (…)LI PPIE ANGLE – Biscia affiancata dalle iniziali F-S. R/ (…)COS AC CRE (…) – Croce fiorata. Crippa 23/A (R). Raro. Migliore di MB

Galeazzo Maria Sforza e Bianca Maria Visconti (1466 – 1468)

Galeazzo Maria Sforza e Bianca Maria Visconti (1466 – 1468) Soldo. D/ BL(…) MA DVCES MLI – Biscia coronata, in cornice. R/ S ABROSIVS MEDIOLANI – Busto frontale di Sant’Ambrogio. Crippa 2 (R). Raro. BB

Galeazzo Maria Sforza e Bianca Maria Visconti (1466 – 1468) Sesino. D/ + BLANC(…) DVCISA MLI 3C – Biscia coronata, tra le inziali B-G. R/ + G3 M DVX MLI AC IANVE D 3C – Croce fiorata, accantonata da globetti. Crippa 3. Bella conservazione per la tipologia. BB/SPL

Galeazzo Maria Sforza e Bianca Maria Visconti (1466 – 1468) Trillina. D/ + DVX MLI AC IA(…) 3C – Iniziali GM coronate. R/ + D(…)A MLI AC CR D 3C – Iniziali BM coronate. 0,86 g. Crippa 4. MB/q.BB

Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476)

Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476) Testone (grossone da 20) con Z gotica. D/ (testina di S. Ambrogio) GALEA3 M SF VICECO DVX MLI QIT – Busto corazzato, a destra; dietro la nuca, borchia. R/ PP ANGLE Q3 – CO AC IANVE D – Scudetto con biscia viscontea, sormontato da elmo con cimiero con drago piumato. Ai lati, i tizzoni con le secchie e le iniziali G3 – M. 9,40 g. Crippa manca (cfr. 6/A). MIR 201/1 (R/3). CNI 77. Estremamente raro. BB Si tratta della primissima emissione di grossoni del valore di 20 soldi (c.d. testoni) della zecca milanese. Nelle nostre ricerche abbiamo reperito pochissimi esemplari di questa varietà con Z gotica. Tutti gli esemplari provengono dal medesimo conio di diritto, caratterizzato da una progressiva frattura nei pressi della borchia e della spalla del Duca.

Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476) Testone (grossone da 20). D/ (testina di S. Ambrogio) GALEAZ M SF VICECO DVX MLI QIT – Busto corazzato, a destra; dietro la nuca, borchia. R/ PP ANGLE Q3 – CO AC IANVE D – Scudetto con biscia viscontea, sormontato da elmo con cimiero con drago piumato. Ai lati, i tizzoni con le secchie e le iniziali G3 – M. 9,54 g. Crippa 6/A. Lieve patina iridescente, migliore di BB

Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476) Mezzo testone (grossone da 10 soldi). D/ (testina di S. Ambrogio) GALEA3 M SF VICECO DVX MLI QIT – Busto a destra, corazzato. R/ (testina di S. Ambrogio) PP ANGLE Q3 CO AC IANVE DNS 7C – Stemma inquartato con l’aquila e la biscia, sormontato da corona ducale da cui escono rami di palma e di ulivo. 5,06 g. Crippa 7 (R/3). Rarissimo. Splendida patina iridescente di monetiere, BB

Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476) Mezzo testone (grossone da 10 soldi). D/ (testina di S. Ambrogio) GALEAZ M SF VICECOS DVX MLI QIT – Busto a destra, corazzato. R/ (testina di S. Ambrogio) PP ANGLE Q3 CO AC IANVE DNS 7C – Stemma inquartato con l’aquila e la biscia, sormontato da corona ducale da cui escono rami di palma e di ulivo. 5,15 g. Crippa 8 (R). Raro, bella patina riposata. q.SPL

Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476) Grosso da 5 soldi. D/ (testina di S. Ambrogio) G3 (…) SF VICECOS DVX MLI V – L’impresa dei tizzoni ardenti con le secchie. R/ (testina di S. Ambrogio) PP ANGLE Q3 CO AC IANVE D – Biscia coronata, fiancheggiata dalle iniziali G – M coronate. 2,74 g. Crippa 10. Bel modulo largo e metallo brillante, q.SPL

Gian Galeazzo Maria Sforza, reggenza di Ludovico Maria Sforza (1480 – 1494)

Gian Galeazzo Maria Sforza, reggenza di Ludovico Maria Sforza (1480 – 1494) Grosso da 5 soldi. D/ IO GZ M SF – VICECO DVX MLI SX – Elmo coronato, sormontato da cimiero con drago piumato. R/ LVDOVICO PATRVO GVBERNANTE – Busto frontale di S. Ambrogio, tra le iniziali S – A. 2,78 g. Crippa 5. Bel modulo largo e tondo. BB/SPL

Gian Galeazzo Maria Sforza, reggenza di Ludovico Maria Sforza (1480 – 1494) Denaro. D/ + IO (…) Z M SF (…)O DX MLI – Biscia coronata. R/ + LV PATR(..)O (…)E – Le iniziali I G soromontate da corona ducale. 0,27 g. Crippa 9. Molto raro in questa conservazione, inconsueta per tale tipologia. BB/SPL

Luigi XII di Francia (1500 – 1512)

Luigi XII di Francia (1500 – 1512) Grosso da 3 soldi. D/ + LVDOVICVS D G FRANCOR REX – Stemma di Francia coronato, affiancato da due bisce coronate. R/ (testina di S. Ambrogio) (giglio) MEDIOLANI DVX ET CET (giglio) – L’impresa del velo annodato. 2,27 g. Crippa 10. Piacevole patina con iridescenze blu, SPL

Luigi XII di Francia (1500 – 1512) Grosso da 3 soldi (bissona). D/ LVDOVIC D G FRANCOR REX – Biscia sormontata da grande corona. Ai lati, due gigli. R/ (testina di S. Ambrogio) (giglio) MEDIOLANI DVX ET CET (giglio) – L’impresa del velo annodato. Crippa 11 (R). Rarissimo in questa conservazione, SPL

Francesco I di Francia (1515 – 1521)

Francesco I di Francia (1515 – 1521) Trillina. D/ + FR D G FRANCOR REX – Grande F coronata. R/ (giglio) MEDIOLANI DVX ET C – Croce fiorata. 0,97 g. Crippa 6. BB

Francesco II Sforza (1521 – 1535)

Francesco II Sforza (1521 – 1535) 10 soldi. D/ (testina di S. Ambrogio) FRANCISCVS SECVNDVS – Tre piante di semprevivo fiorite, in basso nastro con motto MIT ZAIT; ai lati, due rosette. R/ + – DVX MEDIOLANI ETC – Stemma del Ducato, ornato da volute e soromontato da corona ducale da cui fuoriescono rami di palma e di ulivo. 4,75 g. Crippa 5. Bell’esemplare, BB/q.SPL Provenienza: ex a. Spink Taisei & NAC 52, parte 2, Zurigo 26-27 ottobre 1994, lotto 1101.

Francesco II Sforza (1521 – 1535) Da soldi 3. D/ (testina di S. Ambrogio) FRANCISCVS II SF VICECOMES – L’impresa della scopetta, avvolta da nastro svolazzate col motto MERITO ET TEMPORE. R/ DVX MEDIO – LANI 7C – Scudetto con biscia viscontea, sormontato da elmo con drago piumato. 2,48 g. Crippa 10 (R). Raro. Frattura marginale del tondello, BB

Francesco II Sforza (1521 – 1535) Trillina. D/ + DVX MEDIOLANI – Le inziali F II coronate. R/ (mela) FRANC SECVNDVS – Croce fiorata. Crippa 12. q.BB/MB

Carlo V (1535 – 1554)

Carlo V (1535 – 1554) Mezzo scudo. D/ (rosetta) IMP CAES CAROLVS V AVG – Busto a destra laureato, con corazza all’antica. R/ (rosetta) CVIQ3 SVVM (rosetta) – Globo sormontato da aquila che tiene tra gli artigli un ramo di ulivo e delle saette. In alto, mitria imperiale. 17,97 g. Crippa 5 (R/2). Molto raro. Al rovescio falle di conio al ciglio e qualche lieve graffio, BB Provenienza: a. Kunst und Munzen XXVI, Coll. M. Strada, Lugano 13/15 maggio 1988, lotto 1396. Moneta di grande fascino, conii del grande maestro incisore Leone Leoni.

Carlo V (1535 – 1554) Denaro da 10 soldi. D/ IMP CAES CAROLVS V AVG – Busto laureato e corazzato a d.; sotto, aquila bicipite. R/ CHRIST RELIG PROPVGNATOR – La Fede stante con croce e calice con l’ostia. In basso a destra, cippo con le lettere SL || LA || VS. 3,24 g. Crippa 15. Molto raro. Un esemplare assai piacevole per questa tipologia, nota per il conio estremamente basso. Lievi graffi al diritto, BB Il denaro da 10 soldi fu coniato nel 1546, con conii incisi da Leone Leoni. Lo stile incisorio è leggiadro e ben differente da quello quasi scultoreo delle varie monete emesse a partire dagli anni ’50. Non per questo è però meno presente quella potenza figurativa tipica di tutte le opere del Leoni. Per altre informazioni sulle emissioni milanesi con conii del grande maestro incisore abbiamo creato la pagina Leone Leoni a Milano.

Carlo V (1535 – 1554) Soldo. D/ CARO – LVS V – Acciarino affiancato da due teste di montone. In alto, mitria imperiale. R/ + RO IMPERATOR – Croce fiorata. 1,03 g. Crippa 21. Migliore di BB

Carlo V (1535 – 1554) Terlina. D/ CA(…)LVS IMPE – Busto di S. Ambrogio, ai lati le iniziali S-A sormontate da globetto. R/ Anepigrafo. Aquila bicipite sormontata da corona imperiale. Ai lati, le iniziali (poco visibili) K-V. 0,73 g. Crippa 23/B. Tracce di argentatura. BB Un Ordine Magistrale del 14 dicembre 1536 autorizzava Bernardino Scaccabarozzo, maestro di zecca, a coniare questa tipologia di terline. Parte dell’emissione sarebbe stata distribuita ai poveri il giorno di Natale, secondo un’antica usanza (cfr. Crippa, p. 73 in nota).

Carlo V (1535 – 1554) Terlina. D/ (rosetta a 6 petali) KROLVS ROMANOR – Croce fiorata, un globetto ad ogni estremità. R/ IMPERATOR – Grande K sormontata da corona imperiale. 1,24 g. Crippa 24. Conservazione insolita per il tipo, BB/q.SPL

Filippo II (1554 – 1598)

Filippo II (1554 – 1598) Scudo del sole. D/ PHILIPPVS REX ET C – Testa a sinistra radiata. In alto, sole raggiante. R/ MEDIOLANI D – Stemma ovale coronato, inquartato con l’aquila e la biscia. Dalla corona fuoriescono rami di palma e di ulivo. Crippa 7 (R/2). Molto raro. Ritratto di grande espressività e bellezza, lievi striature del metallo al rovescio. SPL

Filippo II (1554 – 1598) Scudo 1579/1579. D/ PHILIPPVS REX HISPANIARV – Busto a destra a testa nuda, corazzato, con goletta increspata e collare del Toson d’Oro. Ai lati, la data 15-79 R/ DVX MEDI – OLANI ETC – Stemma coronato, ornato da volute ed inquartato con l’aquila e la biscia. Dalla corona fuoriescono rami di palma e di ulivo. In esergo, la data 1579. 32,02 g. Crippa 11/A (R/2). Molto raro. q.SPL

Filippo II (1554 – 1598) Scudo 1579/1579. D/ PHILIPPVS REX HISPARVM (sic) – Busto a destra a testa nuda, corazzato, con goletta increspata e collare del Toson d’Oro. Ai lati, la data 15-79 R/ DVX MEDI – OLANI ETC – Stemma coronato, ornato da volute ed inquartato con l’aquila e la biscia. Dalla corona fuoriescono rami di palma e di ulivo. In esergo, la data 1579. 31,37 g. Crippa 11/A (R/2) var. Varietà estremamente rara per un tipo già di per sé molto raro. q.SPL Varietà di legenda estremamente rara (HISPARVM) non riportata nei testi di riferimento. Un altro esemplare, di bassa conservazione, era presente nella Coll. Gnecchi (Hamburger 1902, lotto 2959) e confluì quindi nella collezione di A. M. Huntington (poi Hispanic Society of America).

Filippo II (1554 – 1598) Scudo senza data. D/ PHILIPPVS REX HISPANIARV – Busto a destra a testa nuda, corazzato, con goletta increspata e collare del Toson d’Oro. R/ DVX MEDIO – LANI ET C – Stemma coronato, ornato da volute ed inquartato con l’aquila e la biscia. Dalla corona fuoriescono rami di palma e di ulivo. 31,90 g. Crippa 13/G-1. Bel modulo largo e tondo, patina con iridescenze. BB/SPL

Filippo II (1554 – 1598) Scudo s.d. con simbolo a fine legenda. D/ PHILIPPVS REX HISPANIARVM (cinque punti disposti a croce) – Busto a destra a testa nuda, corazzato, con goletta increspata e collare del Toson d’Oro. R/ DVX MEDIO – LANI ET C – Stemma coronato, ornato da volute ed inquartato con l’aquila e la biscia. Dalla corona fuoriescono rami di palma e di ulivo. Crippa 13/G-2 (R3) var. Rarissimo, bel modulo largo e leggera patina con iridescenze, SPL Questa emissione di scudi presenta sempre al diritto il busto molto meno in rilievo rispetto alla legenda, a prescindare dalle condizioni di usura da circolazione. Tale caratteristica è forse imputabile all’uso di punzoni ormai logori per l’incisione sul conio del busto del sovrano. Questo esemplare presenta un simbolo diverso rispetto a quello presente sull’esemplare illustrato nell’opera di Carlo Crippa.

Filippo II (1554 – 1598) Scudo 1599 (data postuma). D/ PHILIPPVS REX HISPANIA – Busto a destra a testa nuda, corazzato, con goletta pieghettata e collare del Toson d’Oro. Sotto la spalla, la data 1599. R/ DVX MEDIO – LANI ET C – Stemma coronato, ornato da volute ed inquartato con l’aquila e la biscia.In cimasa, motivo ornamentale; in punta, foglia. 31,97 g. Crippa 17/D (R/2). Molto raro ed in conservazione notevole per il tipo. q.SPL

Filippo II (1554 – 1598) Denaro da soldi 20. D/ PHILIPPVS – REX ETC – Busto a sinistra a testa nuda, corazzato, con goletta increspata e collare del Toson d’Oro. R/ DVX MED – IOLANI (rosetta) – Stemma sormontato da corona aperta ed ornato da volute, bipartito con le armi di Spagna e con quelle del Ducato di Milano. 6,11 g. Crippa 34/A (R/2). Molto raro. Importante provenienza, esemplare descritto nel CNI (cfr. di seguito). Ritratto di grande espressività, BB Questa emissione fu realizzata con conii di Leone Leoni, a partire dal 1562. Per ulteriori informazioni Vi invitiamo a visitare la pagina del nostro sito Leone Leoni a Milano. Provenienza: a. Kunst und Munzen XXVI, Coll. M. Strada, Lugano 13/15 maggio 1988, lotto 1429, con nota “CNI 364 questo esemplare”.

Filippo II (1554 – 1598) Mezzo reale. D/ DVX ME – DIOLANI – stemma coronato, ornato da volute ed inquartato con l’aquila e la biscia. Dalla corona fuoriescono rami di palma e di ulivo. R/ S AMBRO – SIVS – S. Ambrogio in cattedra, con staffile e pastorale. 1,41 g. Crippa 41/A (R/2). Molto raro. q.MB/B Emissione del 1562, con conii di Leone Leoni. Per altre informazioni sulle monete milanesi del grande maestro incisore consigliamo di visitare la pagina del nostro sito Leone Leoni a Milano.

Filippo II (1554 – 1598) Soldino. D/ (rosetta) PHI R(…) ANGLIAE ET C – Croce ornata. R/ M(…)LANI D – Stemma coronato, ornato da volute ed inquartato con l’aquila e la biscia. Dalla corona fuoriescono rami di palma e di ulivo. Crippa 45 (R/2). Molto raro. MB Con cartellino Carlo Crippa Numismatica, annotato sul retro “Gall. Il Ponte 1984”.

Filippo II (1554 – 1598) Terlina. D/ Corona tra globetti; sotto, PHI. R/ MEDIOLΛNI DVX – Busto di S. Ambrogio. Ai lati, le inziali S-Λ. Crippa 50 (R/2). Molto raro. BB Con cartellino Carlo Crippa Numismatica, annotato sul retro “Gall. Il Ponte 1984”.

Filippo II (1554 – 1598) Terlina. D/ (rosetta) REX HISPANIARVM – Lettera F coronata. Dalla corona fuoriescono rami di ulivo e di palma. Ai lati, due rosette. R/ (rosetta) MEDIOLANI DVX – Campo inquartato con l’aquila e la biscia. Crippa 51/C (R). Rara varietà con rosette a petali piccoli, BB

Filippo III (1598 – 1621)

Filippo III (1598 – 1621) Ducatone 1608. D/ (…)ILIPPVS III REX HISPAN – Busto a destra radiato, con colletto pieghettato e corazza con spallaccio ornato da maschera leonina. Sul petto, maschera ed il collare del Toson d’Oro. Sotto la spalla, la data 1608. R/ MEDIOLANI – DVX ET C – Stemma semiovale coronato, ornato da volute ed inquartato con l’aquila e la biscia. 32,00 g. Crippa 9/E (R). Raro. BB/SPL

Filippo III (1598 – 1621) Denaro da soldi 100 1605. D/ PHILIPPVS III REX HISPA – Busto a destra, a testa nuda, corazzato, con goletta increspata e collare del Toson d’Oro. Sotto la spalla, la data 1605. R/ MEDIOLAN – DVX ET C – Stemma coronato ed ornato da volute, inquartato con le armi di Spagna e caricato dello scudo di Milano. All’esergo, il valore 100. 27,23 g. Crippa 10/B (R/2). Molto raro. Screpolature, esemplare di grande freschezza, SPL Provenienza: Mario Ratto, Milano listino 1971 n. 4, lotto 296.

Filippo III (1598 – 1621) Parpagliola 1603. D/ MEDIO – LANI D – Stemma ornato da volute ed inquartato con l’aquila e la biscia; sormontato da corona da cui fuoriescono rami di palma e di ulivo. R/ PROVIDENTIA – La Provvidenza, stante a sinistra appoggiata ad una colonna, tocca con un bastone il globo terrestre. In esergo, la data 1603. 2,06 g. Crippa 20/B (R/2). Molto rara. q.MB

Filippo III (1598 – 1621) Quattrino 1601. D/ PH(…)IPP III REX (…) – Busto a destra, corazzato. Sotto la spalla, la data 1601. R/ DVX MEDIOLANI (…) – Campo inquartato con le armi del Ducato (aquila e biscia). 1,96 g. Crippa 24/B (R/4). Estremamente raro. Irregolarità del tondello, da coniazione. MB

Filippo IV (1621 – 1665)

IV (1621 – 1665) Ducatone 1630 con stemma semiovale. D/ PHILIPPVS IIII REX HISPAN – Busto a destra radiato, con colletto pieghettato e corazza con spallaccio ornato da maschera leonina. Sul petto, testa alata ed il collare del Toson d’Oro. Sotto la spalla, la data 1630. R/ MEDIOLANI – DVX(…)C – Stemma semiovale, ornato da volute ed inquartato con l’aquila e la biscia. 31,60 g. Crippa 11 (R/3). Rarissimo. Screpolature del metallo, da coniazione, q.SPL

Filippo IV (1621 – 1665) Ducatone 1630 con stemma a cuore. D/ PHILIPPVS IIII REX HISPAN – Busto a destra radiato, con colletto pieghettato e corazza con spallaccio ornato da maschera leonina. Sul petto, testa alata ed il collare del Toson d’Oro. Sotto la spalla, la data 1630. R/ MEDIOLANI – DVX ET C – Stemma a cuore coronato, ornato da volute ed inquartato con l’aquila e la biscia. 31,60 g. Crippa 12 (R/3). Rarissimo. Fenditura del tondello, da coniazione, q.SPL Provenienza: Acquistato privatamente da Giuseppe Nascia, Milano maggio 1963 (moneta accompagnata dalla bustina in carta con note del collezionista). Questa tipologia di ducatone riprende al rovescio la forma dello stemma del doppio ducatone, coniato a partire dal 1641. Ipotizziamo pertanto che l’emissione di tale tipologia con stemma a cuore sia avvenuta proprio in concomitanza con quella dei doppi ducatoni. Per approfondire le coniazioni milanesi con ritratto di Filippo IV, Vi consigliamo la lettura del nostro studio“Le emissioni milanesi di Filippo IV con effigie – In “Comunicazione – Bollettino della Società Numismatica Italiana. Autunno 2019, Anno XXXII, N. 74″, pp. 46-60” download.

Carlo II (I periodo, con la madre Anna Maria d’Austria, 1665 – 1675)

Carlo II (I periodo, con la madre Anna Maria d’Austria, 1665 – 1675) Ottavo di filippo 1666. D/ CAROLVS II H REX [ET] MARIA ANNA T ET G – Busti addossati a destra di Carlo e della madre. Sotto, la data 1666. R/ MEDIOLANI – DVX ET C – Stemma coronato, inquartato con le armi di Spagna e caricato dello scudo di Milano. In punta, giglio. 3,15 g. Crippa 5 (R). Raro e difficilmente reperibile in questa conservazione. BB

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700)

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700) Filippo 1676. D/ CAROLVS II REX HISPANIARVM – Busto a destra a testa nuda, corazzato e con collare del Toson d’Oro. Sotto la spalla, la data 1676. R/ MEDIOLANI – DVX ET C – Stemma coronato, ornato da volute e maschere, inquartato con le armi reali di Spagna e caricato dello scudetto di Milano. 27,85 g. Crippa 3. Ritratto ad alto rilievo, SPL

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700) Filippo 1676. D/ CAROLVS II REX HIS(…)RVM – Busto a destra a testa nuda, corazzato e con collare del Toson d’Oro. Sotto la spalla, la data 1676. R/ MEDIOLANI – D(…)T C – Stemma coronato, ornato da volute e maschere, inquartato con le armi reali di Spagna e caricato dello scudetto di Milano. Crippa 3. Periziato da Emilio Tevere il 23 aprile 2010; q.SPL

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700) Filippo 1694. D/ CAROLVS II REX HISPANIARVM – Busto a destra, corazzato e con stola. Sotto, la data 1694 e tre globetti disposti a triangolo. R/ MEDIOLANI – DVX ET C – Stemma coronato, inquartato con le armi reali di Spagna e caricato dello scudo di Milano, ornato da volute. 27,53 g. Crippa 4. Conservazione eccezionale per questa tipologia, SPL/q.FDC

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700) Filippo 1694. D/ CAROLVVS II REX HISPANIARVM – Busto a destra, corazzato e con stola. Sotto, la data 1694 e tre globetti disposti a triangolo. R/ MEDIOLANI – DVX ET C – Stemma coronato, inquartato con le armi reali di Spagna e caricato dello scudo di Milano, ornato da volute. 27,53 g. Crippa 4. Varietà con nome del sovrano errato (CAROLVVS). Migliore di BB Provenienza: a. Kunst und Munzen XXVI, Coll. M. Strada, 13/15 maggio 1988 Lugano, lotto 1574.

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700) Quarto di filippo 1676. D/ CAROLVS II REX HISPANIARVM – Busto a destra a testa nuda, corazzato e con collare del Toson d’Oro. Sotto la spalla, la data 1676. R/ MEDIOLANI – DVX ET C – Stemma coronato, inquartato con le armi reali di Spagna e caricato dello scudetto di Milano. 6,88 g. Crippa 9 (R). Rarissimo in questa eccezionale conservazione, migliore di SPL

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700) Quarto di filippo 1694. D/ CAROLVS II REX HISPANIARVM – Busto a destra, corazzato e con stola. Sotto, la data 1694 e tre globetti disposti a triangolo. R/ MEDIOLANI – DVX ET C – Stemma coronato, inquartato con le armi reali di Spagna e caricato dello scudo di Milano. 6,60 g. Crippa 10 (R/3). Rarissimo. Lieve tosatura, q.BB/MB

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700) Quattrino. D/ (…)OLVS II (…) H – Busto a destra, corazzato. R/ M(…)IOLANI DV(…)T C – Biscia coronata. Crippa 13 (R). Raro. B/q.MB

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700) Quattrino. D/ CAROLVS (…)EX – Busto a destra, corazzato. Sotto la spalla, globetto. R/ Corona || MLNI || DVX entro ghirlanda di lauro. Crippa 14/B var. Interessante varietà, forse inedita, con globetto sotto la spalla del sovrano. B

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700) Quattrino. D/ (…)VS II REX M (sic) – Busto a destra, corazzato. Sotto la spalla, globetto. R/ Corona || MLNI || DVX entro ghirlanda di lauro. Crippa 14/B var. Varietà rarissima con REX M. BB

Carlo VI (1711 – 1740)

Carlo VI (1711 – 1740) Quattrino 1728. D/ CA(…) – Busto laureato a destra. Sotto, la data 1728. R/ MLNI || DVX , in alto corona; tutto entro cornice. Crippa 25/B (R/2). Molto raro. B/MB

Maria Teresa (vecchia monetazione, 1741 – 1776)

Maria Teresa (vecchia monetazione, 1741 – 1776) 5 soldi 1758. D/ M TH D G – I R H ET B – Busto a destra, diademato. R/ MLNI // DUX || 1758 – Scritta in cartella, in esergo, il valore S V. 2,76 g. Crippa 11/E. Conservazione assolutamente insolita per il tipo, q.SPL

Maria Teresa (vecchia monetazione, 1741 – 1776) 5 soldi 1763. D/ M TH D G – I R H ET B – Busto a destra, diademato. R/ MLNI // DUX || 1763 – Scritta in cartella, in esergo, il valore S V. 3,17 g. Crippa 11/L (R/2). Molto raro, MB/q.BB

Maria Teresa (nuova monetazione, 1778 – 1780)

Maria Teresa (nuova monetazione, 1778 – 1780) Scudo 1778. D/ M THERESIA D G R IMP HU BO REG A A – Busto a destra, velato e diademato. R/ MEDIOLANI – DUX 1778 – stemma ovale del Ducato, sormontato da corna imperiale e caricato dello scudetto d’Austria. Ai lati, rami di palma e di ulivo. Contorno: IUSTITIA ET CLEMENTIA, tra ornati e rosette, in rilievo (tipo C). Crippa 38/B. Magnifico esemplare, lieve colpetto al ciglio del rovescio, SPL/q.FDC

Giuseppe II d’Asburgo – Lorena (1780 – 1790)

Giuseppe II d’Asburgo – Lorena (1780 – 1790) Lira 1786. D/ IOSEPH D G R IMP S AUG G H ET B REX A A – Busto a destra, laureato. R/ MEDIOLANI ET – MANT DVX 1786 – Stemma ovale del ducato, caricato dallo stemma degli Asburgo-Lorena, coronato e affiancato da rami di palma e di ulivo. Sotto, le iniziali L – B. In basso, nel giro, il valore UNA LIRA. Contorno a fogliette in rilievo. 6,25 g. Crippa 5/F (R). Rara, accompagnata dal cartellino di Varesi (vendita privata, conservazione SPL/FDC) conservato dal collezionista. SPL/FDC

Francesco II d’Asburgo – Lorena (1792 – 1796)

Francesco II d’Asburgo – Lorena (1792 – 1796) Scudo delle corone (Crocione) 1795. D/ FRANCISC II D G R I S A GER HIE HVN BOH REX – Testa a destra laureata, in basso lettera M. R/ ARCH AVST DVX BVRG LOTH BRAB COM FLAN 1795 – Croce di Borgogna accantonata dalle corone d’Austria, Ungheria e Boemia, da cui pende il Toson d’Oro. Crippa 7/D (R). Raro. Magnifico esemplare con piacevole patina di monetiere e fondi speculari. Lievi imperfezioni di conio; q.FDC

Napoleone I Bonaparte (monetazione definitiva del Regno d’Italia, 1807 – 1814)

Napoleone I Bonaparte (monetazione definitiva del Regno d’Italia, 1807 – 1814) Lira 1814, melagrana grande. D/ NAPOLEONE IMPERATORE E RE – Testa nuda a destra. Sotto, tra melagrana e coppa, la data 1814 ed il segno di zecca M. R/ REGNO – D’ITALIA – Aquila imperiale francese caricata dello stemma del Regno d’Italia; dietro, manto sorretto da alabarde e sormontato da corona. All’esergo, il valore 1 LIRA. Contorno: stellette a cinque punte, in incuso. 5,00 g. Crippa 32/I var. Varietà rara, con melagrana grande (come nella lira NATOLEONE). Esemplare magnifico, con effetto “cameo”, FDC

Francesco I d’Asburgo – Lorena (1815 – 1835)

Francesco I d’Asburgo – Lorena (1815 – 1835) 3 centesimi 1834. D/ REGNO LOMBARDO VENETO – Corona ferrea sormontata dalla corona imperiale. All’esergo, l’iniziale di zecca M. R/ 3 || CENTESIMI || – || 1834 . Crippa 11/C (R/2). Molto raro. BB

Francesco I d’Asburgo – Lorena (1815 – 1835) Gettone del giuramento. D/ FRANCISCVS AVSTR IMP HVN BOH LONGOB VENET GAL ET LOD REX A A – Stemmi di Milano e Venezia sormontati da corona ferrea; sotto, ancora ed aratro. R/ FIDES NOVI REGNI || SACRAMENTO FIRMATA || MEDIOLANI VII MAII || MDCCCXV – Scritta sormontata da corona imperiale. 3,99 g. Turricchia 6 (AG). Bella patina, q.FDC

Francesco I d’Asburgo – Lorena (1815 – 1835) Gettone del giuramento. D/ FRANCISCVS AVSTR IMP HVN BOH LONGOB VENET GAL ET LOD REX A A – Stemmi di Milano e Venezia sormontati da corona ferrea; sotto, ancora ed aratro. R/ FIDES NOVI REGNI || SACRAMENTO FIRMATA || MEDIOLANI VII MAII || MDCCCXV – Scritta sormontata da corona imperiale. Turricchia 6 (AE). q.FDC

Francesco I d’Asburgo – Lorena (1815 – 1835) Gettone del giuramento. D/ FRANCISCVS AVSTR IMP HVN BOH LONGOB VENET GAL ET LOD REX A A – Stemmi di Milano e Venezia sormontati da corona ferrea; sotto, ancora ed aratro. R/ FIDES NOVI REGNI || SACRAMENTO FIRMATA || MEDIOLANI VII MAII || MDCCCXV – Scritta sormontata da corona imperiale. Turricchia 6 (AE). MB