Indice

Carlo Magno (774 – 814)

Berengario (Re d’Italia, III periodo 902 – 915)

Età Comunale – Monete a nome di Federico imperatore (1150 – 1300)

Età Comunale – Monete senza il nome dell’imperatore (1250 – 1300)

Giovanni e Luchino Visconti (1339 – 1349)

Gian Galeazzo Visconti (II periodo, 1395 – 1402)

Gian Carlo Visconti (16 maggio – 16 giugno 1412)

Filippo Maria Visconti (1412 – 1447)

Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476)

Gian Galeazzo Maria Sforza, reggenza di Ludovico Maria Sforza (1480 – 1494)

Francesco II Sforza (1521 – 1535)

Carlo V (1535 – 1554)

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700)

Maria Teresa (vecchia monetazione, 1741 – 1776)

Giuseppe II d’Asburgo – Lorena (1780 – 1790)

Francesco II d’Asburgo – Lorena (1792 – 1796)


Carlo Magno (774 – 814)

Carlo Magno (774 – 814) Denaro. D/ + CARLVS REX FR – Croce con estremità leggermente bifide. R/ + MEDIOL – Lettere C R L O S disposte in monogramma con struttura a croce, un globetto sotto la R. 1,17 g. Crippa 4/B (R3) var. Varietà estremamente rara con globetto all’interno del monogramma. Bordo parzialmente sbeccato, BB Nei denari di Carlo Magno per Milano i globetti possono essere collocati in varie posizioni, solitamente tra le lettere della legenda o più raramente nei quarti della croce o alle estremità della stessa. L’esemplare qui proposto presenta un globetto all’interno del monogramma, in una posizione non censita dai testi di riferimento. Nelle nostre ricerche abbiamo reperito un solo altro esemplare con questa peculiare varietà, ubicato nella collezione ex Reale (cfr. BdN 7, n. 27 = inv. SSBAR 225553), con il tondello fratturato.

Berengario (Re d’Italia, III periodo 902 – 915)

Berengario (Re d’Italia, III periodo 902 – 915) Denaro. D/ + BERENCARIVS REX – Cristogramma con estremità tricuspidate. R/ + XPISTIANA REIICIO – Al centro, su tre righe, MEDI || C || OLA . 1,26 g. Crippa 1 (R/2). Molto raro ed impreziosito da una prestigiosa provenienza. q.SPL Provenienza: ex a. Nummorum Auctiones SA IV, Lugano 16 giugno 1979, lotto 91. ex a. Adolph Hess Nachfolger, Coll. Arciduca Sigismondo d’Austria, Lucerna 28 maggio 1933, lotto 665.

Età Comunale – Monete a nome di Federico imperatore (1150 – 1300)

Età Comunale – Monete a nome di Federico imperatore (1150 – 1300) Denaro imperiale (leggermente scodellato). D/ + F(…)RICVS – Lettere I P R T disposte a croce intorno a un globetto. Tra la T e la I un cuneo, tra la I e la P un cuneo con globetto all’estremità (simbolo inedito per questa emissione). R/ AVC || + [HE]D || IOLA || NIV , un cuneo in alto tra la A e la V. 0,87 g. Crippa manca, cfr. 15 (R4). Varietà inedita di una tipologia di esimia rarità. BB

Età Comunale – Monete senza il nome dell’imperatore (1250 – 1300)

Età Comunale – Monete senza il nome dell’imperatore (1250 – 1300) Ambrogino piccolo. D/ (trifoglio) MEDIOLANVM – Croce accantonata da quattro trifogli. R/ S AMB – ROSIV – S. Ambrogio in cattedra benedicente e con nella mano sinistra il pastorale. Ai lati della testa del Santo, due piccole croci. 2,08 g. Crippa 27/C (R4). Estremamente raro. BB Il volto di S. Ambrogio in questa emissione è di stile diverso da quello degli altri ambrogini piccoli, mentre è simile a quello del grosso da due soldi di Enrico VII di Lussemburgo.

Giovanni e Luchino Visconti (1339 – 1349)

Giovanni e Luchino Visconti (1339 – 1349) Grosso da 2 soldi. D/+ IOhES 3 LVCHINVS VICECOMITES – Croce fiorata accantonata da trifogli, entro cornice quadrilobata. R/ S AMBROSI – MEDIOLANV – S. Ambrogio in cattedra, benedicente e con nella mano sinistra il pastorale. 2,88 g. Crippa 3/A. Rarissimo in questa conservazione, fondi parzialmente speculari. SPL/q.FDC

Gian Galeazzo Visconti (II periodo, 1395 – 1402)

Gian Galeazzo Visconti (II periodo, 1395 – 1402) Pegione. D/ + GALEAZ VICECOES D MEDIOLANI 3C – Biscia affiancata dalle inziali G-3 e sormontata da anello; il tutto entro cornice ornata da quattro gigli. R/ S AMBROSIV – MEDIOLAN – S. Ambrogio in cattedra con staffile e pastorale. 2,38 g. Crippa 4/C. Biscia viscontea di eccezionale bellezza. SPL/q.FDC

Gian Carlo Visconti (16 maggio – 16 giugno 1412)

Gian Carlo Visconti (16 maggio – 16 giugno 1412) Bissolo. D/ IOhANES KAROLVS – Biscia vicontea. R/ + V(…) LI 3 C – Croce fiorata. 0,58 g. Crippa 3 (R4). Esemplare di eccezionale leggibilità e di sicura attribuzione, estremamente raro. q.BB Carlo Crippa, nella sua opera sulla monetazione milanese, illustra per questa tipologia di esimia rarità l’esemplare appartenente alla collezione ex Reale con la nota “La descrizione e l’illustrazione di questo bissolo, sono state direttamente tratte dal CNI, in quanto i pochi esemplari da noi reperiti, a causa della loro cattiva conservazione o per la loro difettosa battitura, sono risultati illeggibili“.

Filippo Maria Visconti (1412 – 1447)

Filippo Maria Visconti (1412 – 1447) Grosso da 2 soldi. D/ + FILIPV MARIA DVX MEDIOLANI 3C – Scudo inquartato con l’aquila e la biscia. R/ S – ABROSIVS – MEDIOLANI – S. Ambrogio in cattedra con staffile e pastorale. 2,43 g. Crippa 3/C. q.SPL

Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476)

Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476) Testone (grossone da 20) con Z gotica. D/ (testina di S. Ambrogio) GALEA3 M SF VICECO DVX MLI QIT – Busto corazzato, a destra; dietro la nuca, borchia. R/ PP ANGLE Q3 – CO AC IANVE D – Scudetto con biscia viscontea, sormontato da elmo con cimiero con drago piumato. Ai lati, i tizzoni con le secchie e le iniziali G3 – M. 9,40 g. Crippa manca (cfr. 6/A). MIR 201/1 (R/3). CNI 77. Estremamente raro. BB Si tratta della primissima emissione di grossoni del valore di 20 soldi (c.d. testoni) della zecca milanese. Nelle nostre ricerche abbiamo reperito pochissimi esemplari di questa varietà con Z gotica. Tutti gli esemplari provengono dal medesimo conio di diritto, caratterizzato da una progressiva frattura nei pressi della borchia e della spalla del Duca.


Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476) Mezzo testone (grossone da 10 soldi). D/ (testina di S. Ambrogio) GALEAZ M SF VICECOS DVX MLI QIT – Busto a destra, corazzato. R/ (testina di S. Ambrogio) PP ANGLE Q3 CO AC IANVE DNS 7C – Stemma inquartato con l’aquila e la biscia, sormontato da corona ducale da cui escono rami di palma e di ulivo. 5,15 g. Crippa 8 (R). Raro, bella patina riposata. q.SPL


Galeazzo Maria Sforza (1466 – 1476) Grosso da 5 soldi. D/ (testina di S. Ambrogio) G3 (…) SF VICECOS DVX MLI V – L’impresa dei tizzoni ardenti con le secchie. R/ (testina di S. Ambrogio) PP ANGLE Q3 CO AC IANVE D – Biscia coronata, fiancheggiata dalle iniziali G – M coronate. 2,74 g. Crippa 10. Bel modulo largo e metallo brillante, q.SPL

Gian Galeazzo Maria Sforza, reggenza di Ludovico Maria Sforza (1480 – 1494)

Gian Galeazzo Maria Sforza, reggenza di Ludovico Maria Sforza (1480 – 1494) Grosso da 5 soldi. D/ IO GZ M SF – VICECO DVX MLI SX – Elmo coronato, sormontato da cimiero con drago piumato. R/ LVDOVICO PATRVO GVBERNANTE – Busto frontale di S. Ambrogio, tra le iniziali S – A. 2,78 g. Crippa 5. Bel modulo largo e tondo. BB/SPL


Gian Galeazzo Maria Sforza, reggenza di Ludovico Maria Sforza (1480 – 1494) Denaro. D/ + IO (…) Z M SF (…)O DX MLI – Biscia coronata. R/ + LV PATR(..)O (…)E – Le iniziali I G soromontate da corona ducale. 0,27 g. Crippa 9. Molto raro in questa conservazione, inconsueta per tale tipologia. BB/SPL

Francesco II Sforza (1521 – 1535)

Francesco II Sforza (1521 – 1535) 10 soldi. D/ (testina di S. Ambrogio) FRANCISCVS SECVNDVS – Tre piante di semprevivo fiorite, in basso nastro con motto MIT ZAIT; ai lati, due rosette. R/ + – DVX MEDIOLANi ETC – Stemma del Ducato, ornato da volute e soromontato da corona ducale da cui fuoriescono rami di palma e di ulivo. 4,75 g. Crippa 5. Bell’esemplare, BB/q.SPL Provenienza: ex a. Spink Taisei & NAC 52, parte 2, Zurigo 26-27 ottobre 1994, lotto 1101.

Carlo V (1535 – 1554)

Carlo V (1535 – 1554) Denaro da 10 soldi. D/ IMP CAES CAROLVS V AVG – Busto laureato e corazzato a d.; sotto, aquila bicipite. R/ CHRIST RELIG PROPVGNATOR – La Fede stante con croce e calice con l’ostia. In basso a destra, cippo con le lettere SL || LA || VS. 3,24 g. Crippa 15. Molto raro. Un esemplare assai piacevole per questa tipologia, nota per il conio estremamente basso. Lievi graffi al diritto, BB Il denaro da 10 soldi fu coniato nel 1545, con conii incisi da Leone Leoni. Lo stile incisorio è leggiadro e ben differente da quello quasi scultoreo delle varie monete emesse a partire dagli anni ’50. Non per questo è però meno presente quella potenza figurativa tipica di tutte le opere del Leoni. Per altre informazioni sulle emissioni milanesi con conii del grande maestro incisore abbiamo creato la pagina Leone Leoni a Milano.

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700)

Carlo II (II periodo, 1675 – 1700) Filippo 1676. D/ CAROLVS II REX HIS(…)RVM – Busto a destra a testa nuda, corazzato e con collare del Toson d’Oro. Sotto la spalla, la data 1676. R/ MEDIOLANI – D(…)T C – Stemma coronato, ornato da volute e maschere, inquartato con le armi reali di Spagna e caricato dello scudetto di Milano. Crippa 3. Periziato da Emilio Tevere il 23 aprile 2010; q.SPL

Maria Teresa (vecchia monetazione, 1741 – 1776)

Maria Teresa (vecchia monetazione, 1741 – 1776) 5 soldi 1758. D/ M TH D G – I R H ET B – Busto a destra, diademato. R/ MLNI // DUX || 1758 – Scritta in cartella, in esergo, il valore S V. 2,76 g. Crippa 11/E. Conservazione assolutamente insolita per il tipo, q.SPL

Giuseppe II d’Asburgo – Lorena (1780 – 1790)

Giuseppe II d’Asburgo – Lorena (1780 – 1790) Lira 1786. D/ IOSEPH D G R IMP S AUG G H ET B REX A A – Busto a destra, laureato. R/ MEDIOLANI ET – MANT DVX 1786 – Stemma ovale del ducato, caricato dallo stemma degli Asburgo-Lorena, coronato e affiancato da rami di palma e di ulivo. Sotto, le iniziali L – B. In basso, nel giro, il valore UNA LIRA. Contorno a fogliette in rilievo. 6,25 g. Crippa 5/F (R). Rara, accompagnata dal cartellino di Varesi (vendita privata, conservazione SPL/FDC) conservato dal collezionista. SPL/FDC

Francesco II d’Asburgo – Lorena (1792 – 1796)

Francesco II d’Asburgo – Lorena (1792 – 1796) Scudo delle corone (Crocione) 1795. D/ FRANCISC II D G R I S A GER HIE HVN BOH REX – Testa a destra laureata, in basso lettera M. R/ ARCH AVST DVX BVRG LOTH BRAB COM FLAN 1795 – Croce di Borgogna accantonata dalle corone d’Austria, Ungheria e Boemia, da cui pende il Toson d’Oro. Crippa 7/D (R). Raro. Magnifico esemplare con piacevole patina di monetiere e fondi speculari. Lievi imperfezioni di conio; q.FDC